Le olandesine

Ciao a tutti.

Sono nuovamente qui, oggi, a raccontarvi e descrivervi la storia di un dolce della tradizione ligure: l’Olandesina.

La sua storia, a onor del vero, ha origine in una nota pasticceria di Novi Ligure (Elvezia)  per mano di Mario Demicheli e ancora oggi questa tradizione viene portata avanti dalla famiglia. 

Notoriamente la Liguria, o meglio i liguri, sono noti attraverso lo stereotipo della “tirchiaggine” e questo dolce sembrerebbe avvalorare questa ipotesi anche se personalmente ritengo sia più corretto dire che non amiamo lo spreco.

L’Olandesina nasce proprio dall’idea di riciclare gli avanzi della pasta croissant dando origine ad un  prodotto molto goloso.  

Farcite con crema pasticcera sono il dolce ideale da consumare a colazione o per una dolce merenda. 

Il nome trova origine dalla sua caratteristica forma a treccia che ricorda le acconciature tipiche delle contadine olandesi. 

Oggi vi spiegherò come realizzarle con un  qualsiasi impasto brioche. Potete usare la ricetta della Brioche candita, un impasto che ti permette di utilizzare lo sciroppo dei canditi, che spesso rimane inutilizzato, oppure l’impasto Jolly, un impasto molto versatile, con due varianti, che si adatta al dolce e al salato. Io ho utilizzato la ricetta del corso Brioche Tutti Frutti, una brioche profumatissima dove all’interno dell’impasto, al posto dello zucchero, si utilizza marmellata o confettura e ho preparato un kg di impasto. 

Per prima cosa prepara l’impasto e portalo alla crescita in massa prevista in dispensa quindi puoi procedere alla formatura stendendo un rettangolo 30 x 25 e alto circa 3 mm.

Taglia ora delle strisce larghe 2,5 cm e lunghe 25 cm.

Sovrapponi tra loro due strisce di pasta e attorcigliale in modo da formare un torchon come vedi nella foto. 

Unisci le estremità e portale sotto il centro del torchon.

Disponile coperte su una teglia e falle lievitare fino al raddoppio del volume.


Nel frattempo prepara una crema pasticcera; nella dispensa della Ciambella Romgnola, anche quella ottima, trovi la ricetta della crema in due versioni. Falla raffreddare e poi inseriscila in una Sac a poche.

Al raddoppio spennella con tuorlo e latte e riempi con la crema pasticcera il centro dell’Olandesina

Inforna a 170/175° in modalità ventilata per circa 13/15 minuti (sino a doratura).

Quando si saranno raffreddate, aggiungi un po’ di crema fresca e qualche pezzo di frutta a piacere. Lucida con gelatina oppure con una glassa fatta con zucchero a velo e poche gocce di acqua, disposta in modo libero sulla tua brioche o ancora, semplicemente zucchero a velo.

Ora le tue Olandesine sono pronte per essere consumate.

Spero vi sia piaciuta questa versione golosa. Ti invito a provarla e a farmi sapere cosa ne pensi.

Un abbraccio a tutti e alla prossima…

Franca

Articoli correlati

Risposte

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *